Comune di Ospedaletto Lodigiano

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Comune di Ospedaletto Lodigiano - Uffici
Lombardia --- Lodi
STATO CIVILE
NASCITA

Dichiarazione di nascita
La dichiarazione di nascita è resa da uno dei genitori. Il dichiarante deve esibire all'ufficiale dello Stato Civile l'attestazione di avvenuta nascita o, in mancanza di assistenza, una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/00. La dichiarazione deve essere resa entro 10 giorni dalla nascita presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa entro tre giorni presso la direzione sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita. Il direttore sanitario ai fini della relativa trascrizione dell'atto nei registri di nascita, provvederà entro i dieci giorni successivi a trasmettere l'attestazione di nascita all'ufficiale dello stato civile del Comune di residenza dei genitori o, nel caso in cui questi non risiedano nello stesso Comune, nel Comune di residenza della madre.

MATRIMONIO

Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO. La pubblicazione comporta due fasi:
1) FASE ISTRUTTORIA
Gli sposi, o uno dei due, devono presentarsi con congruo anticipo rispetto alla data del matrimonio (non prima di 6 mesi) all'Ufficiale dello stato civile del Comune di residenza di almeno uno degli sposi per l'avvio del procedimento. L'ufficiale di stato civile provvede all'acquisizione dei documenti necessari. Nel caso di matrimonio religioso gli interessati devono presentare la richiesta di pubblicazione del parroco o del ministro di culto. Dopo 10/15 giorni occorre contattare l'ufficio per fissare l'appuntamento per la sottoscrizione delle pubblicazioni.
2) PUBBLICAZIONE
Nel giorno concordato entrambi gli sposi devono presentarsi con 1 marca da bollo da 14,62 (2 marche se risiedono in Comuni diversi). Le pubblicazioni rimangono esposte per 8 giorni consecutivi. Il matrimonio deve essere celebrato non prima di 4 e non dopo 180 giorni dalla data di compiuta esposizione della pubblicazione. SI CONSIGLIA DI NON ATTIVARE PROCEDIMENTI INERENTI IL CAMBIO DI RESIDENZA PER ALTRO COMUNE DAL MOMENTO DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE FINO ALL'AVVENUTA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO.

MATRIMONIO
1) MATRIMONIO CON RITO CIVILE
I matrimoni con rito civile vanno concordati con l'ufficio di stato civile. Gli sposi devono presentarsi nel luogo della celebrazione il giorno stabilito con 2 testimoni maggiorenni. I dati anagrafici dei testimoni vanno comunicati almeno una settimana prima unitamente alla dichiarazione di scelta del regime patrimoniale.
La celebrazione di matrimoni civili di cittadini residenti negli orari d'ufficio non ha alcun costo. Diversamente vedi tabella tariffe.
2) MATRIMONIO RELIGIOSO
Entro 5 giorni dalla data di celebrazione, il parroco o il ministro di culto celebrante, presenta all'ufficio di stato civile la richiesta di trascrizione e l'atto di matrimonio. Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato Italiano a partire dalla data di celebrazione. A trascrizione avvenuta si può richiedere la certificazione relativa al matrimonio.

MORTE

Dichiarazione di morte
La dichiarazione di morte deve essere resa all'ufficio di stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso, entro 24 ore dall'evento.
Se la morte è avvenuta presso una abitazione privata, i familiari devono chiamare il medico curante o la guardia medica nei giorni festivi, per la verifica della causa di morte mediante la compilazione del modello ISTAT. Successivamente un familiare, convivente o delegato dalla famiglia (tra i delegati rientra anche l'impresa funebre), potrà recarsi presso l'ufficio di stato civile per presentare la dichiarazione di morte ai fini della registrazione dell'atto di morte.
Se il decesso è avvenuto presso ospedali, case di cura o case di riposo, le rispettive Direzioni sanitarie provvederanno alla trasmissione, all'ufficio di stato civile del Comune dove è avvenuta la morte, anche per il tramite dell'impresa funebre, dell'avviso di morte congiuntamente al modello ISTAT e dell'esito della visita necroscopica.
Nel caso in cui il decesso non sia dovuto a cause naturali ma sia determinato da altre cause (incidenti, reati, suicidi ecc.) è necessario il nulla osta della Procura della Repubblica.

Cremazione
La cremazione di ciascun cadavere deve essere autorizzata dall'ufficio di stato civile sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal defunto. In mancanza di disposizioni testamentarie, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del Codice Civile e, nel caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, da tutti gli stessi. Per coloro che, al momento del decesso risultino iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, è sufficiente la presentazione di una dichiarazione, sottoscritta dall'associato e convalidata dal presidente dell'associazione stessa, dalla quale risulti chiaramente la volontà di essere cremato.

Separazioni e divorzi

Nuove modalità per la separazione dei coniugi, per il divorzio e per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio. Legge 10 novembre 2014, n. 162 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (14G00175) (G.U. n. 261 del 10-11-2014 - Supp. Ordinario n. 84)

Separazioni e divorzi davanti all'avvocato
L’11 novembre 2014 è entrata in vigore la Legge n. 162/2014 che prevede all’art. 6 la convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi esclusivamente ad un avvocato per la verifica dei presupposti di legge e per tutti gli adempimenti normativi previsti.

La procedura è possibile sia in assenza che in presenza di figli minori, di figli maggiorenni portatori di handicap grave e di figli maggiorenni non autosufficienti: nel primo caso l’accordo concluso è valutato esclusivamente dal Procuratore delle Repubblica, che esprime un nullaosta; nel secondo caso (figli minori o non autosufficienti), al vaglio del PM si può aggiungere anche un passaggio dinanzi al Presidente del Tribunale. L’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

L’avvocato, una volta formalizzato l’accordo delle parti, dovrà trasmetterlo tassativamente entro 10 giorni al comune di:

  • Iscrizione dell’atto di matrimonio
  • Trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o di altri riti religiosi
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero, da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero


La copia autentica dell'accordo potrà essere inviata via pec entro i termini previsti dalla normativa alla casella istituzionale: comune.ospedalettolodigiano@pec.regione.lombardia.it in formato pdf.p7m con firma digitale di uno degli avvocati che assistono le parti attestante la conformità della copia digitale del documento all'originale cartaceo.

Separazioni e divorzi davanti all'Ufficiale di Stato Civile
L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/12/2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa. Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale. L'accordo può contenere pattuizioni aventi per oggetto l'assegno periodico (assegno di mantenimento e divorzile). Al fine di promuovere una maggiore riflessione sulle decisioni in questione, è stato previsto un doppio passaggio dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile a distanza di non meno di 30 giorni. Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:
  • iscrizione dell’atto di matrimonio (e cioè il comune dove è stato celebrato il matrimonio)
  • trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/religioso o celebrato all’estero
  • residenza di uno dei coniugi


All’atto della conclusione dell’accordo dovrà essere corrisposto il diritto fisso pari a € 16,00, con pagamento in contanti.

In allegato in fondo alla pagina, le dichiarazioni sostitutive di certificazione (in base alla casistica), che dovranno essere compilate da entrambi i coniugi e presentate davanti all’Ufficiale di Stato Civile il giorno dell’appuntamento.

Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3