Comune di Ospedaletto Lodigiano

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Comune di Ospedaletto Lodigiano - IMU-TASI
Lombardia --- Lodi

COMUNE DI OSPEDALETTO LODIGIANO (LO)

IMU 2017 – INFORMAZIONI GENERALI - ALIQUOTE APPLICATE
DELIBERAZIONE C.C. N 9 DEL 29/03/2017

CHI NON DEVE PAGARE L’IMU

Con riferimento alle recenti disposizioni e ai provvedimenti definitivi adottati dall’Amministrazione Comunale si precisa che NON E’ DOVUTA l’IMU per:

  • l’abitazione principale e le relative pertinenze (limitatamente ad una unità per ciascuna categoria catastale C/2 – C/6 – C/7) con l’esclusione delle abitazioni classate nelle categorie A/1 – A/8 – A/9;
  • l’abitazione, comprese le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • l’unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • alloggi sociali (decreto Min. Infrastrutture 22/04/2008) e relative pertinenze;
  • un unico immobile appartenente al personale del comparto sicurezza non locato per il quale non sono richieste le condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica;
  • Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola. Viene eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali ad altri coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

CHI DEVE PAGARE L’IMU

Aliquote particolari Descrizione
0,4% Aliquota per abitazione principale di categoria A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze.
S’intende per abitazione principale l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L’aliquota si applica alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, €. 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica
1,06% Le unità immobiliari appartenenti alla categoria D
ALIQUOTA ORDINARIA Descrizione
1,06% ALTRI IMMOBILI
AREE EDIFICABILI – TERRENI AGRICOLI NON ESENTI

VERSAMENTI

IMU PER COMODATO GRATUITO

La legge di stabilità 2016 ha introdotto una nuova disciplina per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito. Infatti sarà possibile avere una riduzione dell’imponibile del 50% e per la relativa fruizione dovranno essere soddisfatti i seguenti requisiti:

  • rapporto di parentela di primo grado in linea retta tra comodante e comodatario (genitori e figlie viceversa);
  • registrazione del contratto di comodato in forma scritta o verbale;
  • il comodante deve essere proprietario di un solo immobile ad uso abitativo e risiedere nello stesso comune in cui si trova l’immobile;
  • il comodante può possedere 2 immobili ad uso abitativo ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del comodante. I due immobili devono essere nello stesso comune dove il comodante ha la residenza e la dimora abituale;
  • Gli immobili non devono appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9

Si rammenta che l’imposta dovuta relativa all’annualità 2017, così come per l’annualità 2017, dovrà essere versata totalmente al Comune ad esclusione di quella riferita agli immobili di categoria catastale “D” che dovrà essere versata, per la quota pari allo 0,76%, allo Stato. Considerato che questo Comune ha stabilito l’aliquota del 1,06% il contribuente dovrà versare la differenza di aliquota al Comune.
Il pagamento dovrà essere effettuato, a mezzo F24, in due rate scadenti il 16/6/2017 (Acconto) e il 18/12/2017 (Saldo) in ragione del 50% dell’imposta dovuta per l’anno in questione. E’ facoltà del contribuente pagare in un unica soluzione entro il 16/6/2017.
Al riguardano si riportano i codici tributo per il versamento con il modello F24: “3914” terreni agricoli; “3918” altri fabbricati; “3916” aree fabbricabili; “3925” immobili categoria “D” quota destinata allo Stato; “3930” immobili categoria “D” quota differenziale destinata al Comune.

NOVITA' 2017

AGEVOLAZIONI PER UNITA’ POSSEDUTE DA ANZIANI/DISABILI – Con decorrenza 1/1/2017 gli anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente possono considerare l’unità immobiliare posseduta adibita ad abitazione principale, a condizione che la stessa non risulti locata. Questo comporta l’esclusione dall’imposta IMU e TASI.

CALCOLO DELL’IMPOSTA

Si rammenta che la base imponibile per i FABBRICATI viene determinata utilizzando la rendita catastale
vigente al 1° gennaio rivalutata al 5% e moltiplicata per i coefficienti di seguito indicati:

  • 160 per tutti i fabbricati di categoria A e nelle categorie C/2, C/6, e C/7 con l’esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nella categoria catastale B, C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 e A/10;
  • 65 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D (escluso D/5);
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Per I TERRENI AGRICOLI (ad esclusione di quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali in quanto esenti dal pagamento dell’IMU), il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135. Per l’individuazione dei VALORI DELLE AREE EDIFICABILI è consigliabile la consultazione della tabella allegata al regolamento IMU di seguito consultabile.

DICHIARAZIONE IMU – VARIAZIONI Si ricorda che il termine di presentazione della dichiarazione IMU per le variazioni intervenute nell’anno 2017 è stato fissato al 30 giugno 2017; per quelle relative all’anno d’imposta 2017 il termine sarà il 30 giugno 2018. Per le modifiche derivanti da acquisto e/o vendita di immobili ovvero da altre variazioni per le quali è stato utilizzato il M.U.I. – Modello Unico Informatico - non vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione. Sia il modello che le istruzioni sono scaricabili dal sito del Comune. Sul sito del Comune www.comune.ospedalettolodigiano.lo.it è disponibile, altresì, il servizio di calcolo “On Line” dove sarà possibile effettuare il calcolo diretto on line con relativa stampa del modello F24. Presso l’ufficio tributi è istituito apposito servizio assistenza fiscale – a titolo gratuito – per il calcolo IMU, previa prenotazione telefonica da effettuarsi nella giornata di Venerdì dalle 14,30,00 alle 16,30 al n. telefonico 0377/86601.

Si fa presente che le aliquote rispetto all’anno 2015/2016 non sono state modificate. Pertanto, in caso di assenza di variazioni (acquisti, vendite, variazioni di rendite catastali, ecc.) potrà essere compilato il modello F24 indicando lo stesso valore d’imposta pagato nel 2016 modificando l’anno di riferimento in 2017.

Documentazione Consultabile