Comune di Ospedaletto Lodigiano

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Comune di Ospedaletto Lodigiano - IMU-TASI
Lombardia --- Lodi

TARI – TASSA SUI RIFIUTI

Cosa è la TARI
La TARI (Tassa sui Rifiuti) istituita con Legge 27/12/2013 n. 147 rappresenta il corrispettivo per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati ed ha sostituito la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU). Il Comune, nei limiti previsti dalla legge, definisce con propri provvedimenti le norme per l’applicazione del tributo nonché le relative tariffe.

Chi deve pagare la TARI
Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi, nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Superficie imponibile
Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TARSU.
Per le nuove dichiarazioni dovrà essere indicata la superficie calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Nella determinazione della superficie dei locali e delle aree scoperte, assoggettabili alla TARI, non si tiene conto di quella parte delle stesse dove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali o tossici non assimilati agli urbani, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.

Le scadenze 2017
Le scadenze per il pagamento sono fissate al:

  • 30/6/2017 1° rata
  • 30/9/2017 2° rata
  • 30/11/2017 3° rata
  • 30/6/2017 soluzione unica
Il versamento dovrà avvenire tramite il modello F24 che potrà essere pagato presso ogni sportello bancario o ufficio postale o tramite home banking. In questo caso sarà cura del contribuente compilare il modello in ogni sua parte compreso l’identificativo operazione.

TARI - tariffe utenze domestiche 2017
La tariffa delle utenze domestiche è composta da una quota fissa parametrata al numero di componenti del nucleo familiare che va moltiplicata per la superficie dell’immobile, e una quota variabile determinata in relazione al numero di occupanti.
Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell’utenza per almeno 6 mesi nell’anno solare (es. colf, badanti).
Il numero di occupanti per i contribuenti non residenti, o per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche e occupati da soggetti non residenti, sarà quello dichiarato dall’utente o, in mancanza, quello di 2 unità.


Le tariffe 2017 sono state approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 29/3/2017, di seguito viene riportata la tabella delle tariffe 2017.
L'importo totale annuo da versare si ricava moltiplicando la quota fissa, rilevata in corrispondenza al numero dei componenti del proprio nucleo familiare, per i metri quadri dell'abitazione.
Al prodotto così ottenuto va sommato l'importo della corrispondente quota variabile.
Dovrà inoltre essere aggiunta l’addizionale provinciale pari al 5% del tributo dovuto.

L’importo da versare per ciascuna attività si ottiene moltiplicando la quota fissa e la quota variabile per i mq. delle superfici soggette a tassa.
All'importo così calcolato si aggiunge il tributo provinciale del 5%

DA NON DIMENTICARE- Presentazione della dichiarazione di variazione
S’informa che per ogni variazione (trasferimenti di locali all’interno del comune, ampliamento della superficie, diversa destinazione d’uso dei locali ecc.) che costituisce presupposto oggettivo per la quantificazione del tributo - compresa la cessazione d’uso dei locali - dovrà essere presentata apposita denuncia, redatta su modello disponibile presso l’ufficio tributi, il termine di sessanta giorni dal momento in cui si verifica l’evento che dà luogo alla comunicazione medesima.

Nessuna denuncia dovrà essere presentato in caso di modifica del nucleo familiare per le famiglie residenti in quanto il servizio tributario recupererà il dato direttamente dai servizi demografici, tenendo presente che le variazioni intervenute nel corso dell’anno avranno efficacia a partire dall’anno successivo. Si precisa che per i nuclei familiari non residenti è stato assunto, come numero di occupanti n. due (2) unità. La diversa composizione del nucleo rispetto a tale numero potrà essere dichiarata dal soggetto intestatario della bolletta presentando specifica denuncia al servizio tributario. La dichiarazione di cessazione presentata oltre il termine potrà avere efficacia retroattiva qualora il contribuente dimostri di non aver occupato o detenuto i locali o aree (attestazione di chiusura delle utenze dei servizi pubblici, vendita dell’immobile, dichiarazione del proprietario di disdetta del contratto di locazione) ovvero il tributo sia stato assolto dal soggetto subentrante.
In caso di omessa presentazione della dichiarazione di occupazione si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato con un minimo di € 50,00. In caso di incompleta e infedele denuncia (esempio superficie inferiore a quella effettivamente occupata) si applica la sanzione dal 50% al 100% del tributo non versato con un minimo di € 50,00.


Per ulteriori dettagli e approfondimenti sull’applicazione del nuovo tributo anche riguardanti agevolazioni, riduzioni e/o esclusioni consultare il Regolamento per l'applicazione della TARI.

Domanda di rimborso TARI
Nel caso di errore nel versamento della TARI è possibile presentare domanda di rimborso


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